Settimana molto importante e delicata in casa Benevento e nel bel mezzo di essa ha parlato in conferenza anche il direttore sportivo, Salvatore Di Somma. La presenza del diesse per spiegare la scelta presa nel post gara col Brescia: “Abbiamo raggiunto l’obiettivo iniziale – ha detto – Abbiamo optato per questo ritiro per ritrovarci e focalizzarci verso le ultime sei partite per consolidare questa posizione in classifica. Squadra e mister faranno tutto per raggiungere questo obiettivo. Non è un ritiro punitivo, ma solo per ritrovarsi e stare insieme. E’ importante ritrovare un qualcosina in più. Ritrovare i risultati, non le prestazioni che secondo me sono rimaste ottime”.

Un bilancio sulla seconda parte di stagione ed una lettura per il calo che c’è stato nell’ultimo periodo: “Credo che sia stato più un calo mentale. Ci ha penalizzato molto la partita con il Bari, dove c’era la convinzione di battere il Bari e dopo quella partita è subentrato un qualcosa. Non credo assolutamente si sia trattato di appagamento, perché ognuno di questi giocatori venderebbe l’anima al diavolo per giocarsi la Serie A. Nel girone di ritorno sapevamo che ci sarebbe stato un campionato diverso, ma dal punto di vista tattico è tutto nelle mani dell’allenatore. Con l’allenatore mi confronto ogni giorno e se ha cercato dei correttivi l’ha fatto per raggiungere dei risultati. In questo momento ci gira un po’ male, ma siamo convinti di poter raggiungere questo obiettivo. Scelte ridotte? Ci sono stati tanti infortuni che non ci saremmo aspettati. A gennaio abbiamo cercato delle alternative, ma non è stato possibile perché purtroppo Tonev, ad esempio, alle 21 e 30 dell’ultimo giorno si è tirato indietro”.

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