Doppia partita che si gioca su due campi: sul terreno di gioco la squadra di Novellino si gioca la salvezza negli ultimi 90 minuti, ma anche la battaglia legale in attesa della sentenza della Corte Federale per la penalizzazione tre punti in classifica. Il tecnico di Montemarano, che non ha parlato nella consueta conferenza stampa della vigilia, vuol che la concentrazione dei suoi ragazzi si tenga alta e tutta dedicata al campo. Ai biancoverdi il successo manca da quattro partite, ma hanno ancora in mano il loro destino ed i tre punti eviterebbero calcoli e speranze dagli altri campi. Potrebbe anche bastare un pareggio, ma l’obiettivo sarà quello della vittoria contro il già retrocesso Latina anche per un degno congedo davanti al pubblico irpino. Importante il rientro di Jidayi, soprattutto in considerazione delle assenze di Djimsiti e Gonzalez, ad infoltire la lista di indisponibili completata da  Bidaoui, Belloni e Gavazzi. Con il rientro di Laverone la catena destra sarà composta proprio dall’ex Salernitana e Lasik, ma con la conferma dello slovacco sulla linea dei difensori. Probabile la panchina per Verde, con la conferma di D’Angelo sull’out mancino ed il tandem ancora composto da Castaldo ed Ardemagni. La squadra laziale è già matematicamente retrocesse, ma in serie positiva da quattro partite e con tutte le intenzioni di chiudere almeno positivamente una stagione davvero molto complicata. Per l’ultima sono appena 20 i giocatori convocati da Vivarini che dovrà fare a meno di ben otto giocatori con le assenze degli infortunati Brosco, Buonaiuto, Corvia, Mariga, Regolanti e Rocca, defezioni alle quali si aggiunge quella last minute di Della Fiore, incappato in una distorsione al ginocchio durante la rifinitura. Non ci sarà neanche il giovane Coppolaro, partito per la Corea del Sud per rispondere alla convocazione di Evani per i Mondiali Under 20. Tre punti in palio troppo importanti per l’Avellino, in gioco c’è la permanenza in Serie B.

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