La vittoria al 93′ col Frosinone è adrenalina pura per un Benevento in rilancio. I giallorossi hanno ricoperto un ruolo fondamentale per salvare i Play Off con una prova condita da cuore e carattere. Ne ha parlato Marco Baroni in conferenza stampa:

“Ci sarà tempo per guardarsi indietro, ora bisogna guardare avanti – ha detto il tecnico – Adesso la squadea sa soffrire e vuole il risultato a tutti i costi. E’ stato tutto bello nella gara col Frosinone. Quello che è accaduto ci fa capire che le cose bisogna andarsele a prendere, senza aspettare. Nell’azione finale si è visto esattamente questo”.

In vista della gara di Pisa: “Un’altra partita perfetta. Andiamo a giocare contro una squadra viva con un pubblico che vorrà festeggiare l’ultima di campionato. Il Pisa ha fatto un tipo di calcio col quale è difficile prender gol. Ad oggi la nostra è ancora la miglior difesa su gol subiti su azione. Giochiamo contro una squadra tosta e attaccata alla prestazione. Ha dentro la capacità di soffrire e sarà una partita molto difficile”.

Capitolo infortuni: “Non posso fare previsioni. Potrei recuperare Buzzegoli e valutiamo Falco e Cissè. Recuperiamo anche gli squalificati e all’interno di questi sceglieremo gli 11 migliori. Diffidati? In questo momento non ci voglio pensare. Voglio giocare ogni partita al meglio, sapendo che ci sono giocatori che possono interpretare la partita con caratteristiche diverse dai “titolari”. Per Ciciretti farò valutazioni, ma se posso preservarlo sarà meglio”. A chi chiede se far rifiatare Ceravolo è secco il “no” del tecnico che poi spiega: “In questo momento, a meno che non abbia problematiche, gioca e probabilmente lo farà insieme a Puscas. Nella mia testa c’è la voglia di dar continuità nelle scelte”. 

Su Puscas: “Bisogna lavorare sull’uomo e sul calciatore in egual modo. Scelgo sempre questa strategia, a meno che qualcuno non si tiri fuori da solo. Aveva iniziato la stagione con un gol, poi ha avuto una serie di infortuni. A gennaio ho voluto io che rimanesse, l’abbiamo vissuta insieme, ma ora mi fa piacere la sua reazione. Non abbiamo permesso mai a nessuno di uscire dal gruppo”. 

L’exploit di Viola: “Ha qualità. Deve ancora migliorare in alcune situazioni e sa che non gli regalo niente. Lo scorso anno l’ho voluto fortemente, poi quest’anno il Novara non lo ha confermato per scelta e noi lo ritenevano idoneo alle nostre esigenze, visti anche gli infortuni di gennaio per i quali non conoscevamo neanche i tempi. Adesso è voglioso e non lo vedo solo nella qualità del gioco, ma anche nella fase di non possesso”. 

Di Play Off il tecnico non parla e aggiunge: “Conosco benissimo questo campionato. Non si può far nessun calcolo. So che siamo padroni del nostro destino, ora so che dobbiamo andare a Pisa a vincere questa partita. Questa partita assume un valore importante, perché c’è un piccolo vantaggio anche per il piazzamento finale”. 

Rimpianti di mercato? Baroni conferma di non voler ritornare su alcuna scelta: “Ci sarà tempo quando il pallone sarà fermo”.

“In un mondo che tende a bruciare un po’ tutto non è facile ritrovare appartenenza. Ho scoperto la storia di un popolo (quello sannita ndr) e vedo che anche i ragazzi ci tengono molto. Siamo ancora in corsa”.

 

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