Con la calma alimentata dalla ritrovata serenità, mista all’entusiasmo che spinge a correre verso un obiettivo. Il Benevento non ne voleva sapere dei risultati dagli altri campi e dopo un primo tempo bloccato, sfonda in una manciata di minuti nella ripresa il muro del Pisa per andarsi a prendere tre punti in ottica Play Off, che permettono anche di approfittare dell’inciampo a Chiavari del Cittadella. La rinascita di George Puscas, vero valore aggiunto di questo finale che apre le marcature con il suo secondo gol consecutivo, prima della perla del raddoppio di Falco, mentre la ciliegina ce la mette Ceravolo. Proprio il tarantino, subentrato nella ripresa, spacca il match, ingrana la marcia e dà la decisiva spinta verso i Play Off, comunque confermati anche dal successo del Perugia che chiude quarto a pari punti con la Strega, ma avanti per gli scontri diretti. L’avventura negli spareggi promozione per gli Stregoni comincerà già martedì prossimo: al “Vigorito” il primo scoglio in gara secca si chiama Spezia.

Marco Baroni conferma ancora il 4-4-2 con il tandem offensivo composto da Ceravolo e Puscas, galvanizzato dal ritorno al gol. Il tecnico toscano ritrova Camporese, Lopez e Chibsah, che rientrano in blocco dal primo minuto. Gli infortunati hanno praticamente recuperato tutti, ma i soli Buzzegoli e Falco sono in panchina. La novità riguarda gli esterni, perché dopo l’ottimo impatto nel match col Frosinone nell’ultima parte, l’allenatore concede una chance dal primo minuto anche a Marko Pajac, chiamato a confermare i buoni segnali di sabato per ritagliarsi un ruolo importante anche in ottica Play Off. Il croato parte dalla sinistra con Eramo dirottato sul versante opposto. Pisa che inizia già a pensare e ragionare in previsione della prossima stagione con una lunga lista di infortunati, oltre lo squalificato Crescenzi. All’ultima sulla panchina nerazzurra, mister Gattuso conferma il 4-3-3. Tra i pali Cardelli sostituisce l’infortunato Ujkani, mentre Zammarini viene confermato vertice basso di centrocampo. Tridente composto da Lores, Manaj e Mannini.

I TEMPO – Contro la miglior difesa del torneo, con una manovra ragionata per il Benevento è importante soprattutto scardinare con organizzazione ed una lucida manovra le abbottonate linee avversarie. La prima occasione della gara è di marca giallorossa con il grandissimo stacco di testa all’ottavo minuto del pisano Camporese che trova l’ottima risposta di Cardelli. Passano dieci minuti ed il Benevento si ripresenta in area con l’iniziativa di Puscas che serve Pajac per il sinistro, da dimenticare. Davvero difficile per i giallorossi entrare nell’area avversaria, ancora da palla inattiva dopo la mezzora è pericolosa la squadra sannita con il colpo di testa di Lucioni che impatta bene, ma non trova lo specchio. Al 36′ la prima conclusione del Pisa con Manaj che ci prova col sinistro dal limite con un tiro debole e comodo per Cragno. Ci prova la squadra sannita, ma il Pisa tiene e chiude a reti inviolate il primo tempo. Al 25′ Filippo Falco prova a replicare la prodezze, ma il suo sinistro non inquadra lo specchio.

II TEMPO – Purtroppo la ripresa inizia con l’infortunio di Chibsah, costretto a lasciare il campo. Intanto, al secondo minuto ci prova dalla lunga distanza con un destro insidioso. Con l’ingresso di Falco in campo è tutta un’altra musica: al quinto Lopez prende la mira e trova in mezzo lo stacco di Puscas che la sblocca con il suo secondo gol consecutivo. Al quarto d’ora sulla testa di Eramo la palla del raddoppio sul cross dalla sinistra: buona la scelta di tempo per lo stacco del centrocampista che, però, non riesce a dar forza al pallone. La Strega ha voglia di chiuderla, sale Falco in cattedra, Gyamfi lo serve, il tarantino rientra sul mancino e disegna una parabola pazzesca che infila la sfera sotto al sette. Sesto sigillo stagionale per Falco, una marcatura molto simile a quella di Modena con il Carpi. Gioa sul velluto il Benevento, ma il Pisa al 21′ ha l’occasione per accorciare le distanze con il colpo di testa di Manaj da distanza ravvicinata, ma Cragno è miracoloso e tiene inviolata la sua porta. Nella parte finale del match il Pisa prova ad avere una reazione d’orgoglio, ma il Benevento si sistema bene per far scorrere via i minuti. E proprio negli ultimi secondi Ceravolo mette a sedere mezza difesa, cala il tris e segna il suo ventesimo sigillo stagionale. Tre punti che valgono anche il sorpasso sul Cittadella per chiuder quinti in graduatoria. I giallorossi volano ai Play Off.

Pisa (4-3-3): Cardelli; Longhi, Del Fabro (90′ Polverini), Milanovic, Golubovic; Di Tacchio, Zammarini (65′ Angiulli), Verna (77′ Tabanelli); Lores, Manaj, Mannini. A disposizione: Campani, Salvi, Lazzari, Peralta, Favale, Gatto. Allenatore: Gattuso.

Benevento (4-4-2): Cragno; Lopez, Lucioni, Camporese, Gyamfi; Pajac (57′ De Falco), Viola (85′ Pezzi), Chibsah (48′ Falco), Eramo; Puscas, Ceravolo. A disposizione: Gori, Pezzi, Del Pinto, Melara, Padella, Buzzegoli, Matera. Allenatore: Baroni.

Arbitro: Sig. Daniele Minelli di Varese (Chiocchi di Foligno – Lanotte di Barletta; IV: De Santis di Lecce).

Marcatori: 50′ Puscas, 63′ Falco

Ammoniti: 29′ Gyamfi (B), 39′ Golubovic (P), 57′ Del Fabro (P), 59′ Puscas (B),

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