Nel bel mezzo della settimana che porterà al primo impegno ufficiale della stagione ha parlato in conferenza stampa il tecnico del Benevento, Marco Baroni. Al terzo turno i giallorossi attendono il Perugia, per un piccolo salto nell’imminente passato ed una sorta di “minirivincita” dopo i Play Off della scorsa Primavera. In poco tempo tante cose sono cambiate, dal lato dei biancorossi c’è un nuovo allenatore, ma il Benevento è ancora un cantiere. Per Baroni sarà l’occasione di testare in una gara ufficiale i frutti del lavoro estivo, tuttavia mancano ancora degli innesti che il trainer toscano spera di aver presto:

“Dobbiamo riprendere il filo. – ha detto l’allenatore – Per noi è fondamentale la vittoria, perché subito dopo c’è la prima di campionato e vogliamo arrivarci emotivamente nel migliore dei modi. Il Perugia ha rinnovato ma è una squadra sicuramente temibile. C’è la voglia di affrontare questa gara con la voglia di andare avanti.

I carichi di lavoro li hanno tutti le squadre, non solo noi. Abbiamo lavorato duramente, ma è stato necessario. Bisognerà avere ritmo, corsa ed aggressività in questo campionato. Mi aspetto subito dei segnali L’ultimo test a Vasto? Faceva caldo e la mattina avevamo lavorato, oltretutto ho cambiato molto. Non guardo l’errore di un gol ma la risposte complessive, nonostante i numerosi fattori contingenti. E’ stato difficile l’aspetto organizzativo per le amichevoli estive. Abbiamo avuto anche il problema del campo”.

 

Il ritorno al Vigorito: “Per noi è fondamentale. Avrei portato anche 30mila spettatori, ma la società ha già fatto un miracolo. Dobbiamo costruire qui la nostra forza. Sarà il nostro fortino. Dobbiamo ricreare la magia della passata stagione. Non avevo mai visto uno stadio alle 6 del pomeriggio già pieno come in occasione della gara col Carpi. E’ stata un’emozione”.

Faranno parte della gara solo i giocatori che fanno parte del progetto con due defezioni importanti. Il tecnico svela anche qualche scelta: “Chi è in uscita non sarà della partita. Ho scelto questa linea, ma mi è sembrato doveroso chiamare chi ha dato tanto ma comunicare la nostra decisione in condivisione con dirigenza e società. E’ stato doloroso, ma il calcio va avanti ed in questo momento il Benevento va ad affrontare un campionato nuovo e difficile. Non ci sarà Chibsah, così come Ceravolo che abbiamo deciso di preservare per la settimana successiva. Viola ha avuto una forte contusione alla caviglia, ma sta bene e oggi si allenerà. Tutti gli altri stanno bene. Col Perugia partiremo con Ciciretti e D’Alessandro sugli esterni”.

Sul Benevento che sarà: “Abbiamo preso i giocatori più importanti della B e messo dentro anche qualche giocatore che ha dei campionati di A nelle gambe. Mancano ancora degli elementi che ci daranno spessore. Sarà un Benevento che dovrà portare dentro le caratteristiche dello scorso campionato. Voglio giocare con due punte perché dobbiamo essere pericolosi anche in questo campionato. E’ impensabile far delle partite rinunciando a giocare. Abbiamo parlato della prestazione con connotati che sto chiedendo. Dovremo portare voglia e coraggio. Lo scorso anno abbiamo chiuso col 4-4-2 è ci ha dato la possibilità di ottenere la promozione. La variante tattica non è grande nel momento in cui le punte saranno i nostri primi aggressori. Chiederò una squadra che rimarrà corta e che sarà aggressiva, sopperendo nella gamba anche al tasso tecnico rispetto ai grandi avversari.

Questo non è un mercato facile per il Benevento. Abbiamo preso subito giovani importanti, per poi nell’ultima parte arrivare a giocatori che magari un mese fa non erano obiettivi raggiungibili. Dobbiamo sbagliare poco, però siamo attenti ai profili e alle motivazioni. Qui c’è una squadra che vuole misurarsi e rinnovare delle sfide”.

Baroni non parla di mercato e non si sbottona. Il tecnico si aspetta rinforzi sulle fasce e in attacco: “Ci vogliono elementi che abbiano queste motivazioni. In difesa non toccheremo niente, mentre in mezzo al campo vedremo. Non compreremo tanto per farlo, ma vogliamo migliorarci e mettere un po’ di fisicità. Serve gente d’esperienza ma con il fuoco dentro. Il ritorno di Falco? Intanto è del Bologna. Noi stiamo cercando di lavorare con le due punte, il cambio è lì perché credo che sia la strada giusta per noi. E’ stata una scelta dolorosa, per noi è stato un giocatore importante ma ora non vedo una possibilità di apertura”. 

Questa mattina l’incontro con Rosetti sul VAR. Baroni dice la sua: “Secondo me è un mezzo ottimo e che ci è stato spiegato in maniera perfetta. Sarà solo ed esclusivamente a supporto dell’arbitro e dovremo esser tutti bravi. Loro cercheranno di sbagliare sempre meno con la stampa che farà la sua parte. Non ci sarà un intervento costante, ma solo relegato ad alcune situazioni”. 

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