breaking news

Cagliari-Benevento: 2-1. Delusione ed illusione: Pavoletti rovina la festa ai sanniti

25 Ottobre 2017 | by Domenico Passaro
Cagliari-Benevento: 2-1. Delusione ed illusione: Pavoletti rovina la festa ai sanniti
Benevento calcio
0

Ancora una volta gli ultimi minuti hanno riservano solo il sapore dell’illusione che dura appena 60 secondi. A poco più di 24 ore dal suo arrivo a Benevento, Roberto De Zerbi incassa la prima illusione. Non ci si poteva aspettare con un solo allenamento a disposizione che il bresciano imprimesse la propria impronta, ma se non altro dopo il rocambolesco gol dell’avvio, il Benevento ci mette il cuore e lascia intravedere qualche segnale di buona volontà ed una base che l’allenatore proverà a rimodellare. Accade tutto nei minuti di recupero, quando Faragò rischia di bruciare la marcatura con il fallo da rigore su Coda. Dal dischetto realizza Iemmello e sembra ormai possibile festeggiare il primo storico punto in Serie A, ma è pazzesco il finale. Festa rovinata dal colpo di testa di Pavoletti, all’ultima azione possibile che strozza l’urlo in gola ai sanniti. Ancora un boccone amaro da mandare giù, ma qualche segnale c’è stato. Si fa dura, sempre di più, servirebbe un’impresa dalla nota di miracolo.

Con un solo allenamento a disposizione, l’infarinatura delle idee del tecnico sulle quali si potrà lavorare solo più in là. Per il suo primo Benevento, Roberto De Zerbi propone una difesa a tre ed un camaleontico 3-5-2 con Memushaj più sganciato a centrocampo e dando a Ciciretti la fascia di capitano. In difesa, con il rientro di Antei, adattato Di Chiara per completare il pacchetto di centrali con Lazaar e Letizia sugli esterni. Speculare l’assetto del Cagliari con Cigarini e Pavoletti che tornano dal primo minuto e Faragò adattato sull’esterno con Dessena in panchina.

I TEMPO – Sembra un avvio compatto dei giallorossi, ma al termine di un’azione infinita il Cagliari la sblocca al nono. Un batti e ribatti in area, densa di uomini dopo il cross dalla destra di Padoin: ci prova prima Sau, poi la traversa di Cigarini sul rimpallo prima che Faragò la risolva con un tiro sporco per il vantaggio dei rossoblu. Sembra capitolare la Strega, perché al quarto d’ora il contatto tra Sau e Di Chiara e Sau costa il penalty. Dal dischetto ha l’occasione per chiuderla la squadra Sarda, ma è lo stesso attaccante ex Juve Stabia a divorarselo, sparando in curva e tenendo accese le speranze degli uomini di De Zerbi. Il Benevento, però, stenta a rendersi pericoloso, mentre un brivido ancora corre alla mezzora con il colpo di testa di Pavoletti che per poco non inquadra lo specchio. Fa possesso il Benevento, ma negli ultimi 30 metri mancano i giusti spunti per arrivare nell’area avversaria e si chiude con zero tiri in porta la prima frazione di gara dove pesa il gol rocambolesco di Faragò.

II TEMPO – Alza il baricentro il Benevento nella ripresa, mentre il Cagliari si vede al quarto d’ora con il colpo di testa di Faragò che, però, non mira lo specchio. I giallorossi continuano ad alzare la pressione contro un Cagliari che fatica e al 24′ Cataldi si divora una clamorosa palla gol: dalla sinistra l’ottimo cross di Lazaar che Iemmello prolunga con la schiena per la girata al volo del centrocampista. Mira troppo alta, palla di un soffio sopra la traversa. In affanno i rossoblu, tutti rintanati nella propria metà campo contro una formazione che riesce a mantener alta la pressione, creando delle insidie. De Zerbi si gioca allora nel finale anche le carte Lombardi e Coda, passando ad un 4-4-2 molto offensivo con Lazaar e Lombardi sulle fasce. Attacca la profondità Iemmello a cinque dalla fine, innescato da Cataldi ma l’attaccante spara fuori. Nel finale è forcing giallorosso, un brivido corso dopo il tocco di Pavoletti ad un passo dall’autogol: il Benevento meriterebbe il pareggio. Tutto nel finale, perché i giallorossi il meritato pareggio lo agguantano in pieno recupero: Faragò rischia di rovinar tutto, spostando in area Coda. Per Irrati, dopo la conferma dal VAR è calcio di rigore. Dal dischetto realizza con il suo primo gol Pietro Iemmello, ma la festa dura appena 60 secondi. A rovinarla è Leonardo Pavoletti, proprio l’oggetto estivo dei desideri, che di testa all’ultimo respiro insacca e gela gli Stregoni.

Cagliari (3-5-2): Rafael; Pisacane, Ceppitelli, Romagna; Miangue, Barella, Cigarini (63′ Ionita), Padoin, Faragò,; Sau (79′ Farias), Pavoletti; A disposizione: Andreolli, Capuano, Crosta, Daga, Dessena, Farias, Giannetti, Melchiorri, Joao Pedro, Van der Wiel; Allenatore: Lopez.

Benevento (3-5-2): Brignoli; Di Chiara, Djimsiti, Antei; Lazaar, Memushaj (73′ Lombardi), Cataldi, Chibsah, Letizia (80′ Coda); Ciciretti (61′ Viola), Iemmello. A disposizione: Belec, Armenteros, Del Pinto, Gravillon, Gyamfi, Kanoute, Parigini, Puscas, Venuti, Viola. Allenatore: De Zerbi.

Arbitro: Sig. Irrati di Pistoia.

Marcatori: 9′ Faragò, 90’+3 Iemmello, 90’+5 Pavoletti

Ammoniti: 16′ Di Chiara (B), 27′ Faragò (C), 76′ Padoin (C), 84′ Barella (C), 88′ Pavoletti (C)

 


Pubblicato il:25 Ottobre 2017 alle 10:51 pm

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *