BRIGNOLI:  Ci voleva una magia per rompere l’incantesimo, ma che a siglare la rete del primo punto in serie A toccasse al portiere ce ne passa. Fa esplodere il Vigorito al 94′ con un goal da attaccante navigato, non prima di aver ipnotizzato Kalinic nel primo tempo. Nulla può sui due goal incassati. VOTO: 8.

LETIZIA: Se non fosse per quel retro passaggio scellerato nel primo tempo la sua gara sarebbe stata maiuscola. La sua velocità è indigesta al Milan che non riesce quasi mai a fermarlo. Suo il tiro da cui nasce il primo pareggio, causa l’espulsione di Romagnoli e suona la carica nei minuti finali. VOTO: 7.

DJIMSITI:  Ancora una buona gara per il centrale albanese che tiene bene Kalinic tranne nell’errore di posizione  generale del 2 a 1 rossonero. La sua presenza in area si fa sentire anche dal punto di vista dei centimetri.  VOTO: 6.

COSTA: La sua migliore gara in giallorosso, criticato a destra e a manca sfodera una prestazione concreta senza badare a fronzoli.   Nei concitati minuti finali prova a dare man forte agli attaccanti. Speriamo non sia una prestazione occasionale. VOTO:6,5

DI CHIARA:  Va a corrente alternata nonostante giochi più attento e determinato del passato. L’errore sul cross di Kessie nell’occasione del primo vantaggio è di una ingenuità disarmante. Ecco spiegato il perchè del probabile arrivo di De Ceglie… VOTO: 5,5.

CHIBSAH: Su voglia e corsa nulla quaestio, il problema è che nella zona di campo dove si trova ad agire per buona parte della gara occorrono anche piedi buoni e li proprio non ci siamo. Comunque meglio della prestazione Bergamo. VOTO: 5,5.

CATALDI: Il suo dinamismo e la sua qualità  nella zona centrale del campo da fastidio al Milan. Gara positiva, suo il cross per la testa di Brignoli, però dopo il giallo, che gli farà saltare Udine, deve gestirsi meglio, rischia più volte il secondo cartellino. VOTO: 6,5.

MEMUSHAJ: Finalmente una gara nel suo ruolo naturale e una  prestazione più che positiva. Aiuta di Chiara in fase di non possesso e duetta bene con Parigini quando si riparte. La sua conclusione al 21′ doveva essere sfruttata meglio. Ritrovato. VOTO: 6

D’ALESSANDRO: Rieccolo. Veloce, caparbio, delle volte imprendibile. Dopo la gara opaca di Bergamo gioca una partita su buoni livelli facendo spesso leggere la targa a proprio dirimpettaio come in occasione dell’ultimo assalto quando costringe Abate al fallo. Ora occorre continuità.  VOTO: 6,5

PUSCAS:  Inserito un po’ a sorpresa nell’undici titolare dopo lo scialbo secondo tempo di Bergamo, risponde con una gara intensa, vogliosa e anche di sostanza. Sigla il goal del momentaneo pareggio e tiene sempre in apprensione la difesa rossonera. VOTO: 6,5.

PARIGINI: Da escluso a titolare il passo è breve, ripaga la fiducia del mister con una gara positiva finchè le gambe reggono. Si divora un goal al 33′ più facile da siglare che da sbagliare, ma per impegno e corsa merita la sufficienza.  VOTO: 6

SUBENTRATI:

67′ BRIGNOLA PER PARIGINI: Esordio in serie A, si mette al servizio dei compagni entrando discretamente bene in partita. E’ un 1999 che può fare bene. Voto di incoraggiamento. VOTO: 6.

80′ CODA PER MEMUSHAJ: I suoi ingressi portano almeno fortuna S.V.

80′ GYAMFI PER DI CHIARA: Entra subito nel vivo della gara, anche se è molto teso. S.V.

MISTER DE ZERBI: Il peccato dobbiamo confessarcelo: a vedere la formazione e i diversi inserimenti un po’ a sorpresa come Letizia, Puscas, Parigini e Memushaj avevamo pensato ad un’altra partita di sofferenza, mentre il campo ha detto che, a prescindere da come sia arrivato il pareggio va più stretto al Benevento che al Milan. Mai doma la sua squadra, nemmeno dopo il secondo svantaggio che alla 14^ sconfitta avrebbe abbattuto anche un toro. Ed invece la convinzione e la determinazione del suo Benevento sono state premiate a pochi secondi dal termine. Un Benevento in crescita dal punto di vista fisico che ha tenuto scacco alla più titolata compagine rossonera.  Fa esordire il giovane Brignola cl. 1999, prodotto del vivaio giallorosso con il risultato ancora in bilico ed alla fine ha avuto ragione lui per tutte le altre scelte. Buon motivatore è riuscito a recuperare un paio di calciatori importanti per questa squadra.Ora occorre continuità…    VOTO: 6,5.

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