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Benevento, Bucchi: “Contenti per un traguardo storico. Così Venturato è poco credibile…”

4 dicembre 2018 | by Domenico Passaro
Benevento, Bucchi: “Contenti per un traguardo storico. Così Venturato è poco credibile…”
Benevento calcio
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Il Benevento prosegue il cammino in Coppa Italia e lo fa spingendosi agli Ottavi di Finale. Il gol di Pippo Bandinelli col Cittadella vale il pass per San Siro, verso una sfida affascinante e dal ritrovato sapore di Serie A. L’impegno con i granata arriva nella settimana più complicata per gli infortuni con un Benevento che in piena emergenza si mantiene sempre compatto e cinico per massimizzare lo sforzo.

“Venturato è un ottimo allenatore, ma si lamenta sempre per rigori non concessi. – ha replicato Cristian Bucchi al termine della gara – Se l’allenatore del Cittadella si lamenta sempre, diventa poco credibile. Se crediamo nella buona fede, dobbiamo saper accettare gli episodi. L’aver superato il turno è una grande soddisfazione, mai nella storia un risultato così alto in Coppa.

Non credo che questa squadra si sia mai persa, ma sta capendo quale sia il nostro campionato. Conoscevamo le difficoltà del Cittadella, compatta soprattutto dietro. Fa giocare poco e male ed ha tanti ricambi. Era ovvio l’impatto difficoltoso, poi abbiamo preso campo e creato le occasioni migliori.

Non è facile riallineare tante cose, a partire dal calarsi nella parte della categoria dopo la retrocessione. Ci siamo rimboccati le maniche e speriamo di aver capito il nostro percorso. Ho visto nelle ultime gare lo spirito giusto, pur cambiando molto anche a gara in corso”.

Sulle scelte ed il forfait di Di Chiara con Montipò confermato tra i pali: “Gianluca si è sentito poco bene dopo pranzo per via di un attacco influenzale, quindi non l’ho rischiato. A Montipò voglio dare continuità, ha solo giocato quattro gare. Nocerino era rientrato solo da due giorni e per questo motivo non conoscevo la sua autonomia con la possibilità di supplementari, quindi pensavo al cambio poi con Volpicelli. Ho provato a gestire al meglio le risorse a disposizione. Per Antei si tratta di un percorso lungo per un totale recupero. Sparandeo ha giocato bene, non ha mai mollato niente anche senza giocare tanto. I giovani devono essere bravi proprio in questi momenti”.

Il 4-3-3 in cantina? “In alcuni momenti passiamo comunque al vecchio assetto. – ha spiegato l’allenatore – Coda con un giocatore vicino è sempre stato più pericoloso, perché non sfruttarlo? Abbiamo esterni che possono giocare a tre e quattro, mentre la difesa è più solida”. 

La parentesi di Coppa subito da archiviare in vista dell’impegno di domenica prossima ancora al “Vigorito” con l’Hellas, certamente più riposato, ma in un clima pesante per la contestazione e la posizione traballante di Grosso: “Della Coppa ne riparleremo a gennaio, ora testa verso una partita importantissima per l’avversario e per il nostro momento. Ci stiamo consolidando. Domattina avremo un confronto con lo staff per valutare gli eventuali recuperi, ma senza affrettare e rischiare perché sarebbe un’ulteriore beffa”.


Pubblicato il:4 dicembre 2018 alle 5:47 pm

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