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Benevento-Cosenza: 4-2. La Strega c’è. Poker per riaprire i giochi

26 Aprile 2019 | by Domenico Passaro
Benevento-Cosenza: 4-2. La Strega c’è. Poker per riaprire i giochi
Benevento calcio
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Il Benevento apre con un successo la 35esima giornata e si mette con il fiato sul collo del Palermo, in attesa della risposta delle prime tra il sabato e soprattutto lo scontro al vertice di campionato. La squadra di Bucchi è ancora spettacolare e prorompente, di mezzo le ancor parentesi di alleggerimento di tensione che avevano fatto rientrare in gara un Cosenza sgombro da pressioni e divertente da vedere con la velocità dei suoi interpreti. Nel giro di due minuti Bandinelli prima e Caldirola poi lasciavano intendere una serata serena che poi ha richiesto più impegno. Perché dal possibile tris di Viola che centra l’incrocio, proprio in chiusura di primo tempo l’uno, due del Cosenza riapre la gara. Nel secondo tempo però la squadra di Braglia cala ed il Benevento esce di nuovo fuori. Armenteros riporta i suoi in vantaggio con la giusta firma di una gara sontuosa dello svedese. Corsa e fantasia tra assist, interventi e il suo sigillo. A mettere il punto il solito Massimo Coda che firma il poker e la sua diciannovesima marcatura, ad un passo dal suo obiettivo stagionale. Torna a vincere al “Vigorito” la squadra di Bucchi che si porta a ridosso delle prime. Domani toccherà al Palermo rispondere e poi lo scontro direttissimo del “Via del Mare”. Una giornata che potrebbe riaprire il gioco, la Strega c’è.

Bucchi conferma l’assetto ma ne cambia tre con le novità sui laterali di difesa ed Insigne che torna titolare tra le linee con Ricci in panchina. Cosenza con il 3-5-2 con i veloci Embalo e Tutino a non dare riferimenti in attacco.

I TEMPO – La partita è subito bella, il Cosenza è aggressivo a centrocampo, ruba palla e quando parte con i brevilinei avanti fa paura. Il primo sussulto però è giallorosso con la conclusione da fuori di Viola che non inquadra. Per Bucchi subito un cambio da spendere, dopo pochi minuti l’entrataccia di Sciaudone sulla caviglia di Del Pinto. Il capitano prova a stringere i denti ma è costretto poi a lasciare il campo in barella per la forte distorsione. Passato il quarto d’ora la squadra di Bucchi inizia a schiacciare gli avversari, un paio di corner da cui nasce la prima nitida occasione: schiaccia di testa Caldirola che sorvola tutti, ma sulla linea a salvare c’è Sciaudone. Al 22esimo a provarci è Coda, rientro sul mancino al lato corto dell’area per mettere Capela a terra e tiro strozzato che non crea problemi a Perina. Sono i primi segnali del gol che arriva al minuto 25: Armenteros sulla trequarti lavora una gran palla per poi servire alla grande l’inserimento di Pippo Bandinelli che parte sul filo e trafigge il portiere. Stop di sinistro e tiro col destro, una grande azione della squadra sannita. Il Cosenza accusa il colpo, gioca alla grande il Benevento che dopo neanche due minuti trova subito il raddoppio: è ancora Caldirola a prendere il tempo a tutti sul corner di Viola e stavolta gonfia la rete con la sua incornata. Prova subito a reagire la squadra rossoblu, ma Montipò sbarra la strada a Tutino. Prova a darsi una scossa il Cosenza, ma a sfiorare il gol è ancora il Benevento: arcobaleno da punizione di Viola che si stampa proprio sull’incrocio dei pali a Perina battuto. Rispondono i rossoblu con destro a giro di D’Orazio, vola Montipò e va in corner. Dal calcio d’angolo il portiere del Benevento dice di no ad Embalo, ma nulla può poi sul tapin di Sciaudone che riapre la partita. Troppi errori a centrocampo, rimpallo che favorisce sulla corsa Tutino che fa fuori prima Antei e poi Caldirola per insaccare sotto le gambe di Montipò con un gran gol che vale il pareggio. Dal palo che ha negato il tris al pareggio avversario nel giro di pochi minuti, il Benevento sciupa così il doppio vantaggio alla chiusura di frazione.

II TEMPO – Dopo un minuto la prima occasione del Benevento: Viola  si aggiusta la sfera e parte la staffilata che non trova la porta, ma intanto c’era una posizione di fuorigioco di un attaccante sulla bordata. Dopo due minuti da fuori è provarci ancora Coda che di un soffio non inquadra con Perina che controlla la sfera uscire. Al settimo a scattare è Insigne che entra in area e scarica, Perina in corner. Proprio dal corrispettivo angolo a beffare tutti è Samuel Armenteros che la tocca dentro. Braccia larghe dello svedese sotto la curva ad esultare per il nuovo vantaggio dei padroni di casa. Continua ad attaccare il Benevento: Coda va dentro per l’incornata di Insigne che però va fuori. I padroni di casa vogliono mettere il punto e lo fanno a dieci dal termine: ennesimo pallone recuperato da Armenteros che la mette sulla corsa di Insigne. Il napoletano se la porta sul fondo e scodella per l’inserimento di Coda che di testa fa il poker. Va al doppio tentativo in chiusura ancora Massimo Coda, ma per due volte il 9 trova Perina sulla propria strada. Il Benevento torna a vincere in casa e si mette con il fiato sul collo del Palermo.

Benevento (4-3-1-2): Montipò; Letizia, Caldirola, Antei (46′ Volta), Gyamfi; Bandinelli, Viola, Del Pinto (9′ Tello); Insigne; Armenteros, Coda (90’+1 Vokic). A disposizione: Gori, Zagari, Di Chiara, Improta, Buonaiuto, Goddard, Ricci, Asencio, Crisetig. Allenatore: Bucchi.

Cosenza (3-4-3): Perina; Hirstov (55′ Idda), Dermaku, Capela; D’Orazio, Sciaudone (72′ Mungo), Palmiero (61′ Garritano), Bruccini, Baez; Tutino, Embalo. A disposizione: Saracco, Litteri, Schetino, Maniero, Trovato, Bittante. Allenatore: Braglia.

Arbitro: Sig. Di Martino di Teramo (Soricaro di Barletta – Cangiano di Napoli. IV: Guccini di Albano Laziale)

Marcatori: 25′ Bandinelli, 27′ Caldirola, 38′ Sciaudone, 44′ Tutino, 81′ Coda

Ammoniti: 60′ Dermaku (C), 66′ Letizia (B), 76′ Coda (B), 87′ Bruccini (C)


Pubblicato il:26 Aprile 2019 alle 10:59 pm

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