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Benevento, Inzaghi: “Sembra quasi che qualcuno aspetti la prima sconfitta. Giocando così arriveremo lontano”

3 Ottobre 2019 | by Domenico Passaro
Benevento, Inzaghi: “Sembra quasi che qualcuno aspetti la prima sconfitta. Giocando così arriveremo lontano”
Benevento calcio
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A La Spezia la squadra di Pippo Inzaghi punta ad un risultato positivo per arrivare nel migliore dei modi alla seconda sosta della stagione. Il Benevento è reduce da due pareggi subiti in rimonta e al “Picco” si ritroverà di fronte una squadra in piena crisi di gioco e risultati. Eppure la classifica non deve ingannare, proprio perché partite del genere celano delle insidie che il tecnico in conferenza stampa subito rimarca:

La classifica non è veritiera. – ha detto Inzaghi – Hanno una rosa di qualità e troveremo un ambiente caldo, ma è inutile ripetersi ogni volta perché tutte le partite sono difficili in Serie B. E’ un momento per loro difficile solo per i risultati, ma non per il gioco. Se abbiamo l’atteggiamento di queste sei partite allora sono sereno. Sono soddisfatto di quanto fatto fino ad ora. Giocheranno i migliori. Come sempre, anche questa gara dipenderà da noi. E’ un altro bell’esame, dovremo andare lì con la mentalità giusta, di squadra che vuole sempre vincere. Essere ancora imbattuti deve essere motivo di orgoglio. Con questa solidità andremo lontano, il gol bene o male lo troviamo sempre avanti”.

Sull’ultima gara Inzaghi manda una frecciatina: “Ho letto delle cose errate, sembra quasi che si stia aspettando la prima sconfitta. Questa squadra fino ad ora ha dato prova di forza, giocando un ottimo calcio. Al di là dei moduli io ho tante alternative. Fino a sabato avrò dei dubbi, ma la squadra mi lascia molto tranquillo. Giocando alla lunga bene arrivano i risultati”.

Sugli assenti: “Sau ha un’elongazione, se fosse stata l’ultima di campionato avrebbe potuto giocare ma è inutile rischiare. Ci sono fuori tre giocatori importanti e nessuno se ne accorge, credo che questo sia importante. L’impatto di Kragl ne è l’esempio lampante. Può giocare dappertutto, è un jolly importante che può giocare praticamente in ogni ruolo quando è così in forma”.

Come migliorare: “Dobbiamo migliorare tanti aspetti, avevamo dei giocatori sfiduciati ed adesso comincio anche a capire il perché. In questo momento la squadra merita che si sottolinei che è la squadra che subisce meno del campionato. La rabbia dei miei giocatori deve essere portata in campo per trasformarsi in gioco”.

Un primo bilancio: “Per raggiungere un certo equilibrio ed una certa consapevolezza pensavo che ci volesse più tempo, devo essere sincero. In ritiro percepivo lo scotto del finale della scorsa stagione, ma poi sono rimasto soddisfatto. E’ un ambiente che mi piace, i tifosi danno una mano importante ed è per questo che mi è dispiaciuto chiudere col pareggio domenica scorsa. Dobbiamo restare uniti, ho visto gruppi importanti e questa squadra dà tutto quello che ha”.

In vista della sosta: “Schiattarella è un giocatore importante e sui possibili assetti nulla è precluso. Se dovessero convivere in tre allora sull’esterno potrebbe andare Hetemaj. Questo assetto ci ha dato tanto, ma durante la sosta potremo sviluppare anche qualcosa di differente che potrebbe venirci buono durante la stagione”.


Pubblicato il:3 Ottobre 2019 alle 6:33 pm

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