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Benevento, 3 gare in 6 giorni. Auteri: “E’ maleducazione. Sforzini? Difficile trovare ora giocatori adatti”

18 Settembre 2015 | by Domenico Passaro
Benevento, 3 gare in 6 giorni. Auteri: “E’ maleducazione. Sforzini? Difficile trovare ora giocatori adatti”
1^ Squadra
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Intensa seduta tattica per i giallorossi questo pomeriggio sotto la direzione del maestro Gaetano Auteri. L’allenatore dei giallorossi ha appreso solo al termine dell’allenamento che la gara tra Andria e Benevento è stata programmata per sabato 26 settembre, a sole 72 ore dal recupero della prima giornata con il Messina. Una “maleducazione”: così l’ha definita il tecnico siciliano che ha preferito non commentare questa scelta: “di fronte ad una maleducazione del genere sarei talmente maleducato nella risposta che preferisco non parlare”.

Consueto bilancio degli infortuni: “Campagnacci e Mucciante stano recuperando, ma credo che il difensore avrà bisogno di qualche giorno in più rispetto all’altro. Padella ieri ha avuto una leggera distorsione alla caviglia, ma già oggi camminava agevolmente e non dovrebbero esserci problemi. Som? Oggi non ha preso parte all’allenamento, solo questo. Non stiamo qui a fare pettegolezzi”.

All’orizzonte il big match di domenica contro il Foggia, sarà già una gara importante: “conta poco affrontarla prima o dopo. La affrontiamo e basta. Sarà una partita completamente diversa rispetto a quella di Rieti. Di fronte ci sarà una squadra che lavora da un anno, che ha già un gioco corale e ben rodato. La nostra squadra sta crescendo e sono tranquillo perché vedo i miei ragazzi consapevoli dei loro mezzi”.

Negli ultimi giorni, a seguito dell’emergenza pervenuta in attacco, la società giallorossa ha preso informazioni per qualche attaccante, in particolar modo per Nando Sforzini. Pista, poi, sfumata, per adattamento tecnico del giocatore all’interno dello scacchiere di Auteri e non solo: “in questo momento non è semplice trovare gente adatta, non solo tecnicamente, ma soprattutto da un punto di vista fisico. Si fanno delle valutazioni, ma in questo momento non abbiamo bisogno di un calciatore che potrebbe essere a disposizione dopo un mese. Tanto vale aspettare i nostri”.

Infine, un passaggio con De Zerbi, tecnico simile ad Auteri nel modo di concepire il calcio, ovvero con l’idea di sviluppare gioco come prima arma in campo. D’altro canto c’è un piccolo battibecco mediatico creato nella scorsa stagione sul quale Auteri passa con gran classe: “Nel dire che considero il Foggia la squadra favorita alla vittoria del campionato è sicuramente perché anche l’allenatore ha i suoi meriti. Forse, in passato ha interpretato male le mie parole”.


Pubblicato il:18 Settembre 2015 alle 10:52 am

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