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Foggia-Benevento: 1-1. I giallorossi escono indenni dall’inferno. Nel finale i Satanelli vedono le streghe

30 Gennaio 2016 | by Domenico Passaro
Foggia-Benevento: 1-1. I giallorossi escono indenni dall’inferno. Nel finale i Satanelli vedono le streghe
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La 20^ giornata può mutare le zone alte della classifica con due scontri diretti tra le prime quattro della classe e sei punti in palio per giocarsi la vetta. Match vulcanico ed infuocato allo “Zaccheria” che sfiora il tutto esaurito per i circa 13000 posti agibili rispetto alla capienza di 24mila. Circa 450 supporters sanniti per sostenere i giallorossi in un match crocevia. Foggia e Benevento staccate da un solo punto in classifica e con la vetta nel mirino.

Per il match, Auteri conferma per la seconda volta consecutiva Padella nel pacchetto dei tre centrali dove rientra Enrico Pezzi rispetto all’ultima contro la Lupa. A centrocampo c’è Angiulli a far coppia con De Falco, mentre Del Pinto parte dalla panchina anche a causa di un problema muscolare patito al termine della settimana. In attacco, dopo sue esclusioni consecutive, rientra Mazzeo ma a sedersi in panca è Marotta con Cissè vertice alto del tridente completato da Ciciretti.

Foggia con il classico 4-3-3 ma clamorosamente Iemmello parte dalla panchina con Sarno al centro dell’attacco. A centrocampo il discutissimo ex, Vacca, è preferito a Coletti. Dichiarazioni al veleno in settimana del centrocampista napoletano in relazione alla sua esperienza giallorossa, ma in Foggia-Benevento la sfida nella sfida è quella tra i due tecnici, tra cui non corre buon sangue.

Nelle prime battute di match le due squadre si studiano nella partita a scacchi: Vacca pulisce palloni a centrocampo, molto dinamici i giallorossi. Prima fiammata giallorossa al 12′ con Ciciretti che tenta la conclusione che termina a lato. Al quarto d’ora grande azione sull’asse destro del Foggia, Angelo penetra in area e arriva al tiro: destro a lato. Dopo un minuto Pezzi perde un brutto pallone al limite dell’area, prova ad approfittarne Agnelli, ma il sinistro è facile per Gori.Al 22′ l’episodio che potrebbe cambiare il match: Sarno serve un gran filtrante per Di Chiara che si defila e prova il cross, tocco di Mani di Melara e calcio di rigore per il Foggia. Sul dischetto c’è Agnelli che, però, si lascia ipnotizzare da Gori che di distende sulla propria destra e para. Il portierone giallorosso si ripete dopo pochi secondi con una prodezza sul colpo di testa di Gigliotti. Gori salva, ma sul piano del gioco il Foggia è superiore sul giro palla che schiaccia i giallorossi nella propria metà campo. Continui richiami di Auteri per Cissè, troppo nervoso, che sembra essere addirittura stizzito. Il tecnico siciliano è una furia ed il nervosismo del guineano rischia di trascinare anche i compagni. I rossoneri mancano negli ultimi metri, ma la squadra di Auteri deve prendere le redini del match.

Nel secondo tempo il Benevento sembra entrare con altro piglio, ma dopo 6 minuti Sarno rompe l’equilibrio. Non spaventano i 30 metri e Vincenzo Sarno col mancino disegna una grande traiettoria che toglie le ragnatele dal sette. Auteri corre subito ai ripari ed inserisce Marotta al posto di Padella: si cambia con il 4-3-3. La risposta del Benevento arriva solo al 63′ con la conclusione al volo di Angiulli che prova ad approfittare di un errato disimpegno della retroguardia del Foggia. Buona la coordinazione, ma il tiro è fuori mira. I giallorossi devono alzare i giri e provano a reagire nell’ultima mezzora. Però al 77′ è ancora il Foggia protagonista: praticamente dal fondo Agnelli serve con un tacco geniale Iemmello a cui, però, Gori dice di no con un grande intervento in uscita. L’estremo difensore giallorosso tiene a galla i suoi. All’84’ però, cambia il match: Ciciretti viene messo giù all’ingresso dell’area e l’arbitro indica il dischetto: chance per il Benevento. Sul dischetto Mazzeo che non sbaglia e spiazza Narciso: il boato dei 450 sanniti allo “Zaccheria” che esplodono al pareggio. . Dopo pochi minuti l’estremo difensore rossonero rischia il pasticcio con un’uscita avventata che lascia libera la porta, Marotta prova ad approfittarne a porta vuota ma il Foggia si salva. . Benevento ad un passo dal pareggio all’89: lungo lancio dalle retrovie, altissima la difesa del Foggia e prova ad approfittarne Campagnacci ma il suo piattone è impreciso con Narciso che era in uscita. . Nel finale ci prova ancora il Benevento con Mazzarani: gran destro dell’ex Matera, Narciso non trattiene e prova ad approfittarne Mazzeo che, però, è in fuorigioco. Negli ultimi minuti il Benevento fa vedere le streghe ai satanelli con una reazione rabbiosa. Peccato che sia arrivata troppo tardi, ma della prova di oggi resta la grande reazione emotiva ed il cuore della squadra giallorossa che non molla fino alla fine.

Foggia (4-3-3): Narciso; Di Chiara, Gigliotti, Loiacono, Angelo; Vacca (62′ Coletti), Agnelli, Gerbo (89′ Maza); Chiricò, Sarno, Riverola (68′ Iemmello); A disposizione: Micale, Bencivenga, De Giosa, Lanzaro, Lodesani,  Sicurella, Adamo, Agostinone; Allenatore: Roberto De Zerbi;

Benevento (3-4-3): Gori; Pezzi, Lucioni, Padella (57′ Marotta); Lopez, De Falco, Angiulli (70′ Campagnacci), Melara; Mazzeo, Cissè (70′ Mazzarani), Ciciretti; A disposizione: Piscitelli, Troiani,  Del Pinto, Mattera, Mucciante, ; Allenatore: Auteri;

Arbitro: Sig. Livio Marinelli di Tivoli (Grossi di Frosinone – Lacalamita di Bari)

Marcatori: 53′ Sarno; 87′ Mazzeo

Ammoniti: 51′ De Falco (B); 59′ Ciciretti (B); 61′ Vacca (F); 63′ Riverola (F); 79′ Pezzi (B); 80′ Melara (B); 80′ Coletti (B);

Recupero: 1′ pt; 2’st;

 


Pubblicato il:30 Gennaio 2016 alle 4:35 pm

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