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Finale Play Off Serie B – Carpi-Benevento: 0-0. Tutto rimandato al “Vigorito”

4 Giugno 2017 | by Domenico Passaro
Finale Play Off Serie B – Carpi-Benevento: 0-0. Tutto rimandato al “Vigorito”
1^ Squadra
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CARPI – Il primo atto della Finale non sbilancia le proporzioni: Carpi e Benevento mantengono intatte le rispettive possibilità di poter conquistare la promozione con i giallorossi leggermente favoriti dal doppio risultato. Termina a reti inviolate al “Cabassi” dove, oltre all’avversario, bisogna fare anche i conti con le fatiche di questo tour de force. Carpi e Benevento son partite dai quarti e nella lucidità specie i padroni di casa hanno peccato negli ultimi metri, sciupando con eccessiva imprecisione potenziali occasioni per il vantaggio. L’altra partita era quella con i cartellini gialli, pesanti nel caso delle tante diffide. Gestisce bene la formazione padrone di casa, meno il Benevento che giovedì dovrà fare a meno di Melara e soprattutto Falco. Ma non c’è tempo di recriminare e guardarsi indietro, perché 96 ore scorreranno in fretta ed in palio c’è il palcoscenico calcistico che conta. Carpi e Benevento rimandano tutto al “Vigorito”.

Al primo atto Castori e Baroni decidono di non rischiare Lollo da una parte e Ceravolo sul fronte giallorosso, ma entrambi partiranno dalla panchina e preservati per il ritorno di giovedì. Due moduli praticamente speculari per le due squadre con i padroni di casa senza Struna e Gagliolo e con una foltissima lista di diffidati. In difesa per i biancorossi rientri Sabbione dal turno di squalifica a completare la linea a quattro, mentre in mediana c’è Mbaye al fianco di Bianco con il tandem offensivo composto da Lasagna e Mbakogu. Tra le fila giallorosse senza Puscas è Cissè il riferimento avanzato in quello che in partenza è un 4-2-3-1 ma modulabile ad un classico 4-4-2 con Falco che parte alle spalle della punta con Eramo e Melara ai lati.

I TEMPO – Servono soli due minuti al Benevento per costruire la prima occasione: Falco serve in profondità Cissè che parte in linea e ci prova gol diagonale, inquadrando lo specchio. Si distende Belec e blocca. La posizione tra le linee del fantasista tarantino mette in difficoltà la retroguardia biancorossa sin dalle prime battute, d’altra parte i padroni di casa provano a puntare sulla fisicità dei riferimenti avanzati che fanno a sportellate con la linea arretrata giallorossa. La risposta dei padroni di casa arriva al minuto 9 con il sinistro al volo di Bianco appena dal limite, palla deviata in corner. La gara è subito spumeggiante e subito dopo un minuto dalla lunga distanza a provarci è Viola, un brivido per gli emiliani con una leggera deviazione che manda la palla di poco a lato del palo. La squadra sannita fa la partita ma corre un enorme rischio al 21esimo facendosi trovare scoperta in contropiede: ad altissimi giri Letizia che serve Lasagna per il suo sinistro a botta sicura ma senza centrare lo specchio. Il Carpi attacca meglio da sinistra con la catena formata da Letizia e Di Gaudio che alla mezzora conquista un calcio di punizione all’altezza della bandierina dal quale nasce l’assist per Poli più lesto di tutti ad impattare la sfera, ma la sua deviazione col l’esterno piede non dà forza alla palla che viene agevolmente bloccata da Cragno. I padroni di casa si affacciano dopo cinque minuti nuovamente dalle parti di Cragno: azione insistita di Di Gaudio che sguscia via tra Eramo e Venuti per servire Lasagna, l’attaccante arma il sinistro che però è ancora un volta impreciso. Appannato il Benevento che chiude il primo tempo con la conclusione di Filippo Falco che mette a sedere Letizia ma con il suo mancino non riesce ad inquadrare lo specchio. E’ l’ultima azione di un primo tempo divertente e con qualche potenziale occasione non sfruttata da entrambe le parti per eccessiva imprecisione degli attaccanti.

II TEMPO – Nella ripresa la prima occasione è di marca giallorossa con il calcio di punizione dal lato corto dell’area: Falco ci prova direttamente in porta, respinge con i pugni Belec. I giallorossi ci provano ancora al dodicesimo con un insidioso mancino di Viola che di poco non centra il sette. Intanto al 18esimo è il Carpi a gettare alle ortiche una clamorosa palla gol: Di Gaudio approfitta dell’errato disimpegno di Lucioni per involarsi verso la porta, ma l’11 bada più alla potenza che alla precisione e sciupa senza impegnare Cragno. Alla mezzora è ancora il numero 11 a crear scompiglio, spazza via l’area Camporese ma sui piedi di Bianco che carica il destro e spara verso la porta. Illusione del gol, ma la sfera termina solo sull’esterno della rete per il rammarico della tifoseria emiliana che era pronta ad esultare. Il Benevento è costretto a chiudere il match arroccato, perché nella parte finale ad uscir fuori è il Carpi che sente anche la possibilità di poterla sbloccare. A sei dalla fine la squadra sannita si ripropone in avanti in contropiede ma prima Cissè viene contratto, poi sulla respinta Chibsah non riesce a centrare lo specchio con il suo tentativo di piazzato. Per il Benevento c’è da non compromettere la finale di ritorno, dove però dovrà fare a meno anche di Falco che proprio negli ultimi minuti rimedia una pesantissima ammonizione che con la diffida gli costerà la partita decisiva. A due dalla fine Baroni si gioca anche la carta Ceravolo al posto di uno spento Cissè, ma non basta ad alterare gli equilibri di un match che termina a reti inviolate e con Lucioni costretto agli straordinari per fermare l’assalto finale dei padroni di casa.

Carpi (4-4-2): Belec; Letizia, Poli, Romagnoli, Sabbione; Di Gaudio (81′ Fedato), Bianco, Mbaye, Concas (68′ Pasciuti); Lasagna (87′ Beretta), Mbakogu. A disposizione: Colombi, Seck, Carletti, Lollo, Lasicki, Jelenic. Allenatore: Bortolas (squalificato Castori).

Benevento (4-2-3-1): Cragno; Lopez, Lucioni, Camporese, Venuti; Viola, Chibsah; Eramo, Falco, Melara (63′ Matera); Cissè (87′ Ceravolo). A disposizione: Gori, Pezzi, Del Pinto, Ceravolo, Padella, Gyamfi, De Falco, Buzzegoli. Allenatore: Baroni.

Arbitro: Sig. Gianluca Manganiello di Pinerolo (Zappatore di Taranto – Prenna di Molfetta. ADD: Di Paolo di Avezzano – Aureliano di Bologna. IV: Bottegoni di Terni).

Marcatori:

Ammoniti: 15′ Viola (B), 41′ Concas (C), 61′ Melara (B), 71′ Matera (B), 87′ Falco (B)


Pubblicato il:4 Giugno 2017 alle 10:31 pm

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