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Verona – Benevento, li abbiamo visti così

17 Ottobre 2017 | by Gianluca Napolitano
Verona – Benevento, li abbiamo visti così
1^ Squadra
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BRIGNOLI: Che dire, per quanto visto stasera peccato che il mister abbia impiegato 7 gare per affidare la porta a questo ragazzo che ha dimostrato di avere numeri, personalità e qualità. Speriamo che non sia stato un caso. Due buoni interventi, un’uscita da brividi ma ha dato sicurezza al reparto, anche se non deve esagerare in una posizione troppo avanzata. VOTO: 6,5

VENUTI:  Non gioca alla pari delle precedenti prestazioni soffre molto Valoti, becca subito il giallo. Paradossalmente gioca meglio quando va a fare il centrale al fianco di Djimsiti. Gara comunque non sufficiente nel complesso.  VOTO: 5,5.

ANTEI: La sua gara dura 37 minuti nei quali dimostra di stare bene ed in palla. Peccato che il direttore di gara abbia valutato il suo intervento, troppo precipitoso, da rosso, riguardandolo se avesse dato il giallo nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Mancherà anche domenica e questo peserà ancora di più. VOTO: 5.5

DJIMSITI: Conferma quanto di buono fatto vedere contro l’Inter. Fa valere i suoi centimetri all’interno dell’area di rigore, sbaglia pochissimo, peccato che non riesca a chiudere su Romulo ma non è lui ad essere fuori posizione.  VOTO: 6.

LETIZIA:  Uno dei più positivi tra i giallorossi, la sua velocità è più volte devastante per i veronesi, costretti spesso al fallo. Peccato che sull’azione del goal sia in ritardo su Romulo che non lo perdona. Delle volte bisogna giocare anche con la testa, un errore decisivo anche se in compartecipazione. VOTO: 5,5

MEMUSHAJ:  Parte bene, poi si perde nel traffico del centrocampo gialloblu, alternando qualche buona giocata con qualche altra poco felice. Il mister gli chiede anche tanto sacrificio dopo l’espulsione di Antei, ovviamente snaturandolo dal suo ruolo naturale.    VOTO: 5,5.

CATALDI: Il più dinamico del centrocampo giallorosso, gioca da play con personalità, voglia e corsa. Nei novanta minuti cerca sempre di metterci il piede e di far ripartire i suoi. Poco supportato dai compagni.  VOTO: 6.

CHIBSAH: Ritrova la maglia da titolare in un centrocampo a tre che non esalta le sue caratteristiche. Nel primo tempo va spesso in un inutile pressing isolato. Nella ripresa va leggermente meglio, ma è lontano dal Chib che conosciamo. VOTO: 5.

LOMBARDI: Timido, impaurito da due tre entrate dure dei difensori gialloblu nei primi minuti di gara. Dimostra ancora una volta di essere acerbo per questa categoria. Poco intraprendente e fisicamente ancora in ritardo di preparazione. VOTO: 5

IEMMELLO: Primo tempo da spettatore non pagante, quasi irritante la sua prestazione nel complesso. Si rivede a pochi minuti dalla fine ma solo perchè fallisce una ghiotta occasione a pochi metri da Nicolas. Unica attenuante la precaria condizione fisica. Non vogliamo credere che questo sia lo Zar Iemmello. VOTO: 4.

PARIGINI: 45 minuti in campo, il tempo di due – tre buone iniziative sull’out sinistro di cui una ripartenza sprecata nel peggior modo possibile. Anche lui come Lombardi è apparso non maturo per la categoria. VOTO: 5

SUBENTRATI:

46′ GYAMFI PER PARIGINI: In campo per coprire l’out destro in luogo di Venuti passato al centro. Entra male in partita, anzi forse non ci entra mai. VOTO: 5

76′ CICIRETTI PER LOMBARDI: Qualche buona giocata, ma nulla di particolare. Comunque guarito. S.V.

85′ ARMENTEROS PER CHIBSAH: Almeno entra voglioso. S.V.

MISTER BARONI: E con questa sono otto le sconfitte consecutive per il suo Benevento. Un approccio timido ad una gara dalla quale tutto il pubblico giallorosso si aspettava la tanto auspicata inversione di tendenza. Ancora una volta gli episodi sono stati negativi per i giallorossi come l’espulsione troppo severa a nostro avviso di Antei ed un goal preso addirittura su una ripartenza del Verona in superiorità numerica. Detto degli episodi è giusto far notare che il tecnico giallorosso ha impiegato 7 giornate per capire che forse uno dei primi problemi di questa squadra era quello di un portiere che non dava sicurezza al reparto, oltre al cambio di modulo avvenuto domenica scorsa con l’Inter (noi in entrambi i casi ci eravamo arrivati qualche settimana fa). Inoltre schiera e tiene in campo per 90 minuti un Iemmello praticamente fermo che non guadagna una punizione, non prende praticamente mai la palla e per di più si divora un goal più difficile da sbagliare che da buttare dentro. I cambi, sua pecca da sempre, ancora una volta non hanno dato quel di più che ci si aspettava. Una situazione davvero imbarazzante, con una gara all’orizzonte con la Fiorentina per nulla facile. Se continua così, crediamo che sia ormai agli sgoccioli la  sua avventura in terra sannita…   VOTO: 4,5


Pubblicato il:17 Ottobre 2017 alle 12:15 am

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