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Benevento, De Zerbi: “Partita dignitosa, dal Sassuolo un nuovo campionato. La salvezza alla nostra portata”

5 Novembre 2017 | by Alberto Tranfa
Benevento, De Zerbi: “Partita dignitosa, dal Sassuolo un nuovo campionato. La salvezza alla nostra portata”
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Il Benevento arrivava in casa della Juventus con tutti gli sfavori del pronostico, ma la prova di cuore e personalità è stata evidente. In conferenza stampa, Roberto De Zerbi, ha commentato cosi la prova della sua squadra: “Abbiamo fatto bene, ma è l’atteggiamento è quello che cercavo, una partita dignitosa. Con il rientro dei 3-4 infortunati con una tenuta fisica migliore inizierà un nuovo campionato. Dal Sassuolo  in poi inizierà un campionato ridotto ma nuovo, partiamo con un gap di 8 punti, che non sono irrecuperabile ma il  Crotone ha fatto due ottime partite riuscendo a vincerle. Il modello deve essere quello: fare punti con tutti equesto  significa che non si deve vincere per forza, o caricare la squadra di eccessiva pressione, perchè questa non è una squadra che può reggere troppa pressione, ma da Sassuolo in poi possiamo invertire la rotta.

Sulla salvezza:  “Se non ci fosse la possibilità di salvarsi non sarei qui, ripeto: il Benevento è una squadra che al completo con più entusiasmo e cattiveria se la può giocare con tre squadre, il che significa arrivare quartultimi. Ci sarà da fare una corsa forsennata” 

Sul sogno vittoria, poi sfumato: “Ho chiesto ai giocatori di venire qui e giocare una partita di calcio consci che ci sarebbero state 2000 persone al seguito. Ciò crea orgoglio, dignità, non ti fa entrare già battuto e fa cullare la speranza di un miracolo. Il realismo, poi, ti fa pensare che giocavi contro la Juventus, capace di vincere gli ultimi sei scudetti. Il divario è sotto gli occhi di tutti, ma lo spirito quello deve essere: la cattiveria e la fame devono essere superiore alla qualità. E la Juventus di qualità ne ha tanta” 

De Zerbi non fa una valutazione personale dei calciatori, ma generale: “Faccio i complimenti a tutti, ma  si poteva fare di più. Non siamo una squadra di “contropiedisti” quindi quando recuperavamo palla, dovevamo gestirla meglio, prendendo campo gradualmente. La Juventus avendo più fisicità nei contrasti, nei contatti  era superiore e ciò ci faceva perdere molti duelli”. 

 

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Pubblicato il:5 Novembre 2017 alle 6:41 pm

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