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Roma – Benevento, li abbiamo visti così

12 Febbraio 2018 | by Gianluca Napolitano
Roma – Benevento, li abbiamo visti così
1^ Squadra
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PUGGIONI: Becca cinque goal, ma soprattutto nel primo tempo compie un paio di buoni interventi che permettono ai suoi di andare a riposo sull’1 a 1. Sui goal subiti può poco o nulla. Portiere comunque di affidamento.  VOTO: 6

VENUTI: Dalle sue parti la Roma spinge molto e lui fa quel che può, anche perché D’Alessandro non gli da una grossa mano. Nella ripresa la musica non cambia, è in ritardo sulla diagonale del raddoppio della Roma di Dzeko e concede troppo spazio a Under sul goal del 4 a 2.  VOTO: 5,5

DJIMSITI:  Questo ragazzo, gara dopo gara sta meritando di poter giocare nella massima serie per doti, fisico ed abnegazione, peccato che i compagni di reparto non gli diano una grossa mano.  VOTO: 6.

COSTA: Nel primo tempo riesce ad arginare un po’ con le buone ed un po’ con le cattive le incursioni romane nella sua zona di competenza. Soffre come i compagni la fisicità dei granatieri di casa. Si fa bruciare da Under nell’occasione del raddoppio della Roma.  VOTO: 5,5.

LETIZIA: Torna sulla sinistra dopo la parentesi con il Napoli, nella prima frazione da un grande supporto ai compagni in fase offensiva, un po’ meno in quella difensiva. Cala anche lui come tutta la squadra nella ripresa. VOTO: 5,5.

VIOLA: Parte alla grande con un paio di verticalizzazioni che potrebbero far male alla Roma. Contribuisce insieme a Sandro a fare un discreto filtro dinanzi alla difesa, finchè le gambe del brasiliano reggono, poi è notte fonda. VOTO: 5.

SANDRO: Due partite in una. Primo tempo con la lucidità e la cattiveria della gara con il Napoli, nella ripresa sbaglia diversi appoggi e spara in Curva Sud da buona posizione un pallone che sicuramente meritava miglior sorte.  Voto di media dei due tempi. VOTO: 5,5.

D’ALESSANDRO: Schierato sulla destra sul suo piede due buone occasioni che non riesce a sfruttare come avrebbe dovuto. Cerca di contenere le discese imperiose di Kolarov. Non riesce quasi mai a sfruttare la sua velocità, risultando molto abulico.  VOTO: 5.

DJURICIC : Sicuramente è un calciatore dotato di buona tecnica ma va ancora troppo a fasi alterne. Deve velocizzare molto di più le sue giocate, altrimenti è prevedibile e facilmente controllabile. In mezzo al campo può essere pericoloso.  VOTO: 5,5.

BRIGNOLA:  A prescindere dal goal, il ragazzino classe ’99 non si è fermato un solo attimo. Manca sicuramente di esperienza in qualche giocata, ma ci piace la sua voglia di andarsi a riprendere il pallone una volta perso. Valorizziamolo.  VOTO: 6.

GUILHERME: Apre le marcature, facendo impazzire il settore ospiti, è una mina vagante per tutta la gara soffiando diversi palloni agli statuari difensori romani. Ha tecnica e giocate, se raggiunge il top a livello fisico ne vedremo delle belle.  VOTO: 6,5.

SUBENTRATI:

60′  LOMBARDI PER D’ALESSANDRO: Suo l’assist per il 4 a 2 di Brignola, poi null’altro. VOTO: 5,5.

73′ SAGNA PER LETIZIA: E’ apparso un lontano parente del Sagna nazionale framcese, ma c’era anche da aspettarselo. S.V.

78′ DEL PINTO PER DJURICIC: S.V.

MISTER DE ZERBI: Ha deciso di andarsela a giocare all’Olimpico senza timori di sorta con un centrocampo molto tecnico (Viola e Sandro) e tre/quattro folletti che se innescati nel modo giusto potevano far male alla difesa romana e così è stato per almeno venti minuti. I problemi però sono arrivati dalla cronicità delle difficoltà sui calci piazzati contro calciatori di  grossa fisicità e da un abbassamento della tensione nella seconda frazione che ha permesso ai giallorossi di casa di prendere il sopravvento. Sagna, con tutto il rispetto, non ci è sembrato ancora in condizione di poter scendere in campo e probabilmente un centrocampista andava inserito non sul 4 a 2, ma qualche minuto prima quando Sandro e Viola erano calati sotto l’aspetto fisico e non riuscivano più ad uscire palla al piede. Di positivo si è vista una squadra che ha sempre cercato di giocare a calcio, delle volte anche con personalità e con coraggio.  Purtroppo il gap creatosi va crescendo sempre di più. Da domani si lavorerà in vista dell’ultima spiaggia di domenica che si chiama Crotone… a volte ritornano.  VOTO: 5,5.


Pubblicato il:12 Febbraio 2018 alle 12:18 am

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