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Benevento – Cagliari, li abbiamo visti così

18 Marzo 2018 | by Gianluca Napolitano
Benevento – Cagliari, li abbiamo visti così
1^ Squadra
0

PUGGIONI: Che giornata strana per il portiere giallorosso. Non viene praticamente mai impegnato dagli avanti sardi ma subisce due reti sulle quali può poco o nulla. Per il resto della gara legge sempre bene con anticipo le giocate degli avversari. Voto di stima. VOTO: 6.

SAGNA: Era dato in forse alla vigilia, per lui un solo tempo nel quale si vede lontano un miglio che cerca solo di gestirsi. Bravo in chiusura in un paio di occasioni.  VOTO: 6.

DJIMSITI:  Sbaglia davvero poco o nulla, nonostante il cliente non sia di quelli raccomandabili. Sempre puntuale e preciso nelle chiusure difensive, peccato per il finale horror ma che non pregiudica una prestazione positiva.  VOTO: 6,5.

TOSCA: Parte bene, facendo subito sentire al piccolo ma fastidioso Han i tacchetti. La sua reattività pur facendo perdere in centimetri, favorisce i recuperi quando si lascia campo alle spalle.   VOTO: 6.

LETIZIA: La sua prestazione non ci ha del tutto convinto, potrebbe spingere di più ma lo fa con molta timidezza, dopo il vantaggio cerca di tenere la sua zona evitando discese e sovrapposizioni. Il solito Letizia in fase difensiva, da e toglie.  VOTO: 5,5.

SANDRO: Sicuramente uno dei migliori in campo per i giallorossi, si fa sentire di sciabola e di fioretto. Nei minuti finali erge un muro a difesa di Puggioni. Peccato per quell’intervento scoordinato nel recupero che l’addetto al Var non gli perdona. ma con lui in campo è un altro Benevento. VOTO: 6,5

VIOLA:   Anche per lui una gara positiva, buona ormai l’intesa con Sandro. Spedisce Coda dinanzi a Cragno, ma l’attaccante non trova la porta. Perde un po’ troppi palloni in uscita.  VOTO: 6.

BRIGNOLA:  63′ minuti per il classe 1999 caratterizzati da un palo e un goal che ha come suol dirsi tolto le ragnatele dal sette. Gioca con tanta personalità, avvicendato al 63′ per un problemino fisico.  Ad averne altri calciatori come lui. VOTO: 7.

GUILHERME: Partita di sacrificio la sua, con il Cagliari posizionatosi con una difesa a cinque gli sbocchi sono diventati davvero pochi. Ha il pregio di aver servito l’assist per il baby Brignola nell’occasione dello sfortunato vantaggio. Può e deve dare di più  VOTO: 6

DJURICIC: Più di qualche spunto positivo in questa gara, che permette di fare gioco ai giallorossi soprattutto sulla tre quarti. Al 42′ Coda gli ruba la palla al momento di calciare. Peccato che nella ripresa cali dal punto di vista fisico. VOTO: 6.

CODA: Partita di sacrificio, ma anche della troppa imprecisione sotto porta. Ha tre palle importanti da ottima posizione e non prende mai lo specchio della porta. Il suo primo compito sarebbe quello di buttarla dentro. VOTO: 5.

SUBENTRATI:

VENUTI PER SAGNA: Impatto positivo sulla gara. Potrebbe chiudere la partita ma spara su Cragno. VOTO: 6.

63′ CATALDI PER BRIGNOLA:  Come entra becca il giallo, fa fatica a trovare la posizione giusta, fa fatica nei passaggi e si dimentica del calciatore del Cagliari sul primo palo in occasione dell’1 a 1. VOTO: 4,5.

74′ BILLONG PER DJURICIC Anche per lui un ingresso con tanti interrogativi. S.V. 

MISTER DE ZERBI: La gara era stata preparata bene e fino al 91′ il vantaggio per quanto visto in campo non faceva una grinza. Poi la solita amnesia sui calci piazzati a cui purtroppo in venti gare non è riuscito a trovare gli opportuni rimedi, il numero dei goal subiti in queste situazioni è imbarazzante. Perdere una gara dominata per oltre ottanta minuti fa davvero male, ma se le partite non si chiudono quando le occasioni te lo permettono, poi non puoi fare altro che attaccarti a qualche espulsione non data (Castan doppio giallo sacrosanto) e alle uterine decisioni del Var e relativi addetti gestite ormai a piacimento o chissà a simpatia. Col senno del poi l’ingresso di Billong non ci ha del tutto convinti in un momento della gara dove forse si doveva evitare di affossare i suoi in area, come la posizione di Cataldi che ci è sembrato fin dai suoi primi minuti in campo un pesce fuor d’acqua. Cose determinanti, forse si, forse no, ma di certo è che con questa ennesima sconfitta, la serie B è ormai ad un passo. VOTO: 5.


Pubblicato il:18 Marzo 2018 alle 7:57 pm

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