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Lazio-Benevento: 6-2. La Strega sogna, poi tracolla

31 Marzo 2018 | by Domenico Passaro
Lazio-Benevento: 6-2. La Strega sogna, poi tracolla
Benevento calcio
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Benevento in inferiorità numerica dopo pochi minuti, Lazio in vantaggio. Ecco, anche a Roma lo stesso registro, la Strega la ribalta: “ah, no. I giallorossi tentano l’impresa”. Il sogno dura nove minuti: eh sì, è proprio come tutte le altre volte. All’Olimpico si mette subito in salita per la squadra di De Zerbi che resta in dieci già dopo 6 minuti per l’espulsione di Puggioni, costretto ad uscire alla meno peggio dopo l’ennesima prelibatezza del repertorio di Costa, rispolverato dalla cantina dopo un bel po’. Eppure, per oltre un tempo la squadra sannita ci mette la voglia ed il cuore e dopo esser passata in svantaggio riesce addirittura a ribaltarla con la punizione dell’ex Cataldi e l’azione che inizia e finisce Guilherme, passando per l’altro ex, Cristiano Lombardi. La Strega culla il sogno, poi Caicedo sussulta il sonno e De Vrij sfrutta ovviamente quelle situazioni che proprio non sono congenite agli Stregoni, i calci piazzati, marcato poi proprio “dall’attentissimo” Costa. Il brusco risveglio fa perdere ogni lucidità, Brignoli scarta l’uovo per Immobile che gentilmente apre ed accetta l’offerta. Aspettando solo il triplice fischio, arriva il tracollo, di mezzo la parabola di Lucas Leiva ed il rigore in pieno recupera che realizza Luis Alberto per fissare il tennistico 6-2 finale.

De Zerbi rispolvera Costa al centro di una ridisegnata difesa a tre con gli ex Lombardi e Cataldi dal primo minuto e Brignola dalla panchina. Chance anche per Pietro Iemmello, terminale offensivo innescato da Guilherme. Giallorossi praticamente a specchio rispetto agli avversari, tante assenze anche per Inzaghi che parte con Patric e Marusic sulgli esterni ed Anderson ad agire alle spalle di Immobile.

I TEMPO – I giallorossi partono subito forte con un’occasione al primo minuto: Guilherme illumina per Lombardi che incrocia col destro non inquadrando lo specchio. E’ solo un fuoco di paglia, la gara è subito compromessa già al settimo minuto: Immobile scappa via alla linea e Puggioni in uscita tocca con una mano fuori dall’area. A tenerlo in gioco era Costa che ha sbagliato la linea, il Benevento subito in inferiorità numerica. Gara in discesa per i padroni di casa, Immobile riesce sempre a rubare il tempo alla linea difensiva giallorossa e al 19′ lo rifà, freddando poi col destro Brignoli per il suo 25 sigillo in campionato. La Lazio stacca un attimo la spina, passano due minuti e prova ad approfittarne il Benevento con il gran destro da fuori di Djuricic che impegna Strakosha. Sugli sviluppi del corner la squadra sannita conquista un calcio di punizione dal vertice dell’area: Cataldi va direttamente in porta, sorprende Strakosha e segna il più classico dei gol, quello dell’ex. Il Benevento prova a tenere botta, i biancocelesti vanno al tiro prima con Leiva al volo da fuori, poi con la girata di Patric che non trova la porta. Finiscono in crescendo i ragazzi di Inzaghi, ma il primo tempo si conclude in parità.

II TEMPO –  Altro che spacciati, i giallorossi reggono in difesa e ripartono pungendo in contropiede. Passano sei minuti dall’avvio di ripresa, Guilherme lancia Lombardi che restituisce palla nel mezzo al brasiliano che fa secco Strakosha con il destro e porta clamorosamente il Benevento in vantaggio. Secondo gol del brasiliano, ancora una volta in un Olimpico dove alzano i decibel i supporter sanniti. Provano a reagire i padroni di casa, il cross di Patric diventa quasi un tiro insidioso per Brignoli al decimo, ma il portiere si rifugia in corner. La Lazio alza i giri, si prospetta una mezzora abbondante di sofferenza per i giallorossi che devono chinarsi al quarto: scomposta la linea difensiva, Luis Alberto dentro per Caicedo che incrocia sporco col mancino senza lasciar scampo a Brignoli. L’ecuadoriano dopo qualche minuto sfiora anche la doppietta, ma Brignoli si salva in corner. Dalla bandierina, però, paga ancora il Benevento, Costa perde De Vrij che salta su tutti e porta i suoi in vantaggio. Dopo l’entusiasmo, i giallorossi perdono di lucidità, Brignoli rinvia male e regala palla sulla trequarti ad Immobile che lo punisce subito con la doppietta personale ed il centesimo gol stagionale per la Lazio. Alla festa manca solo Lucas Leiva a coronamento di una sublime prestazione. Il brasiliano lo fa a sette dalla fine con un arcobaleno tanto bello quanto potente dai 27 metri con Brignoli che può solo guardare. Si chiude con il contatto nei minuti di recupero Nani-Djimsiti, Calvarese indica il dischetto (poteva risparmiarselo) e Luis Alberto realizza. La Lazio torna a vincere in casa, il Benevento resta ancora a secco in trasferta.

Lazio (3-5-2): Strakosha; Luis Felipe, De Vrij, Bastos (46′ Caceido); Marusic, Parolo (74′ Milinkovic), Leiva, Luis Alberto; Anderson, Immobile (74′ Nani). A disposizione: Guerrieri, Vargic, Basta, Caceres, Di Gennaro, Murgia. Allenatore: Inzaghi

Benevento (3-5-2): Puggioni; Tosca, Costa, Djimsiti; Letizia (65′ Venuti), Cataldi, Sandro, Djuricic (73′ Del Pinto), Lombardi; Guilherme, Iemmello (9′ Brignoli). A disposizione: Rutjens, D’Alessandro, Coda, Gyamfi, Billong, Sanogo, Volpicelli, Brignola. Allenatore: De Zerbi

Arbitro: Sig. Calvarese di Teramo

Marcatori: 20′ Immobile, 23′ Cataldi, 51′ Guilherme, 60′ Caicedo, 66′ De Vrij, 68′ Immobile, 84′ Leiva, 90’+1 Luis Alberto

Ammoniti: 54′ Letizia (B), 63′ Brignoli (B), 82′ Sandro (B), 90’+1 Costa (B)

Espulso: 7′ Puggioni (B)


Pubblicato il:31 Marzo 2018 alle 4:53 pm

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