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Benevento – Juventus, li abbiamo visti così

7 Aprile 2018 | by Gianluca Napolitano
Benevento – Juventus, li abbiamo visti così
1^ Squadra
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PUGGIONI: Nei minuti iniziali come quasi tutta la squadra giallorossa soffre l’impatto con la Juve. Poi con il passare dei minuti appare più tranquillo. Non deve compiere grandi interventi. Bravo nel posizionarsi su una punizione di Dybala. Viene superato da due rigori e da due tiri all’incrocio.  VOTO: 6.

SAGNA: Al rientro, dopo qualche problemino fisico, è autore di una gara più che positiva sia sul piano difensivo che sull’apporto che da alla squadra in fase offensiva, ben assistito anche dal giovane Brignola nella prima fase. Sicuramente una presenza importante in partite di questo genere. Può ancora crescere tanto.VOTO: 6,5

DJIMSITI: Altra gara positiva per il centrala albanese che ingaggia un bel duello aereo con Mandzukic al quale lascia davvero poco spazio. E’ l’autore del presunto fallo su Pjanic, il contatto c’è, ma il calciatore bianconero sembra un po’ cercarlo, simile per dinamica a quello di Cataldi a Milano, ma lì il Var era bloccato. VOTO: 6,5.

TOSCA:  Prova nel complesso convincente, deve aumentare la sua personalità quando imposta l’azione, anche perchè è rapido ed ha anche il piede per farlo. Sul primo goal di Dybala che arriva dalla sua zona lascia troppo spazio all’attaccate bianconero.   VOTO: 6.

VENUTI: Bella prestazione per l’esterno scuola Fiorentina, l’inizio su Cuadrado non è dei migliori, poi aumenta i ritmi e dai suoi piedi nasce l’azione del primo pareggio. Tiene anche bene su D. Costa, tranne all’82’ quando il calciatore bianconera fa una delle sue grandi giocate. Gara di impegno e sostanza.VOTO:6,5

SANDRO: E’ uno dei pochi ad essere lucido nei primi minuti di gara, quando i compagni sbandano. Poi inizia a disegnare le sue geometrie che spesso mandano fuori giri i centrocampisti bianconeri. Mette sempre il piede e carica i compagni. Elemento essenziale per questa squadra, con pochi punti di riferimento. A dieci minuti dalla fine deve alzare bandiera bianca.  VOTO: 6,5.

VIOLA: Diciamolo subito senza l’ingenuità del fallo da rigore, sarebbe stato uno dei grandi protagonisti della gara. Palla al piede e con i suoi lanci millimetrici è la mente di questo Benevento. Buone anche alcune verticalizzazioni. Peccato davvero per quell’ingenuità. Ma sta dimostrando che in A ci può stare. Voto condizionato.   VOTO: 6,5

BRIGNOLA: Per lui 62 minuti intensi, caratterizzati da una bella sfida con Alex Sandro, al quale lascia spazio solo in occasione del lancio su Cuadrado sul primo goal juventino. Partita anche di grande sacrificio in ausilio a Sagna. A diciannove anni contro la Juve al Vigorito, gioca con grande personalità. VOTO: 6,5.

GUILHERME:  Anche il brasiliano non parte bene, poi inizia a trovare la giusta posizione in campo e mette un grande zampino nell’occasione del primo goal giallorosso. Nella ripresa gioca con maggiore scioltezza e sfiora un incredibile goal di testa, peccato che ci arrivi in controtempo. Meglio in altre situazioni. VOTO: 6.

DJURICIC: Altra prova maiuscola per il serbo che dopo la gara col Verona conferma quanto di buono fatto vedere solo tre giorni fa. Nella ripresa due suoi assoli meriterebbero miglior sorte. Calciatore che non sfigurerebbe in squadre importanti.  VOTO: 7

DIABATE: Si ripete dopo la doppietta col Verona, non è abilissimo tecnicamente, ma quando la palla arriva dalle sue parti in area di rigore, crea sempre qualche pericolo. E’ innegabile che ha fiuto del goal e poi di testa si fa effettivamente fatica a marcarlo. VOTO: 7,5

SUBENTRATI:

62′ CATALDI PER BRIGNOLA: Per lui mezz’ora giocata a buon ritmo. Al suo ingresso arrivano diversi fischi dalle tribune, molti al di la delle prestazioni, non hanno digerito il gesto fatto all’Olimpico. Da dimenticare un tiro da buona posizione nel finale. VOTO: 5,5.

69′ IEMMELLO PER DIABATE:  Venti minuti nei quali il Benevento in ripartenza poteva far male alla Juve. Ha una palla buona per il 3 pari, ma viene chiuso dall’estremo bianconero. Voti di stimolo.VOTO: 6

81′ DEL PINTO PER SANDRO : Entra a partita ormai chiusa. S.V. 

MISTER DE ZERBI: Prepara la gara in modo da sfruttare al massimo l’arma delle ripartenze rapide e con diversi dei suoi effettivi nella metà campo avversaria. La squadra inizialmente subisce troppo la Juve indietreggiando, poi dopo il goal dello svantaggio inizia a giocare con quella sfrontatezza del chi non ha nulla da perdere. Il Benevento è innegabile che arriva nella tre quarti avversaria giocando a calcio e la qualità di diversi suoi giocatori gli permette di tenere sempre in apprensione la difesa bianconera. Il Benevento sigla due goal alla Juve che non ne prendeva in campionato da tempo immemore. Gli episodi ancora lo condannano. Il cambio di Iemmello ci è apparso corretto in quel momento della gara e con quella disposizione tattica della Juve, praticamente un 4-2-4 che lasciava praterie nelle ripartenze giallorosse. Meno convincente l’ingresso di Cataldi per Brignola a quanto pare per scelta tecnica, ma ripetiamo sono solo dettagli. Domenica si va a Sassuolo per cercare di portare a casa i tre punti, altre alternative non ce ne sono.  VOTO: 6,5.


Pubblicato il:7 Aprile 2018 alle 8:01 pm

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