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Benevento – Udinese, li abbiamo visti così

29 Aprile 2018 | by Gianluca Napolitano
Benevento – Udinese, li abbiamo visti così
1^ Squadra
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BRIGNOLI: Schierato a causa di un leggero infortunio di Puggioni, incassa tre goal dei quali solo sul primo ci sentiamo di non attribuirgli alcuna colpa. Sugli altri due, quantomeno sul goal del 2 a 2. è apparso poco reattivo. Almeno con i piedi è stato abbastanza lucido. Probabile ultima apparizione con la maglia giallorossa?.  VOTO: 5,5.

SAGNA: Parte con il freno a mano tirato, causa il caldo e la sua non perfetta condizione fisica. Nella ripresa è bravo a sbrogliare un paio di situazioni pericolose, leggendo bene le diagonali difensive. Poi trova quel goal di testa ad un minuto dal termine che ristabilisce la parità. VOTO: 6,5

DJIMSITI: Non una delle sue migliori prestazioni in giallorosso, sul primo vantaggio degli ospiti si perde insieme a qualche compagno Widmer. Nella ripresa appare in debito d’ossigeno e fisicamente stanco. Non al meglio.  VOTO: 5,5.

TOSCA:  La prima frazione di gioco è tutto sommato sufficiente per il difensore rumeno. Nella ripresa è uno dei protagonisti in negativo di quei due minuti di follia dove Lasagna trove due regali inaspettati.  VOTO: 5,5.

VENUTI: Oggi per lui una gara da croce e delizia. La delizia è caratterizzata dall’assist per Viola per il momentaneo’ 1 a 1, la croce è invece quel retropassaggio di testa sui piedi di Lasagna, per il 3 a 2. Ammonito in modo troppo severo da Maresca. VOTO: 5,5.

CATALDI: Chiude praticamente la stagione in giallorosso come l’aveva iniziata, con un’epulsione. che ci può anche stare e che mostra tutta la sua ingenuità e la poca tenuta catatteriale. Peccato perchè era sembrato il più dinamico dei centrocampisti giallorossi. Per fortuna la gara non era decisiva. VOTO: 5.

SANDRO: Anche lui appare soffrire il gran caldo del primo tempo, al quale risponde con esperienza e sagacia tattica. Sempre preziosi i sui ripiegamenti difensivi tra i due centrali di difesa. Pressa Maresca sull’azione da Var di Brignola.  VOTO: 6.

VIOLA: Parte in chiaroscuro in un centrocampo a tre dove agisce da mezz’ala. Poi all’improvviso trova il tempo giusto per l’inserimento che vale il goal dell’1 a 1. Nella ripresa con l’uscita di Cataldi sembra rivitalizzarsi. Gara positiva.   VOTO: 6,5.

BRIGNOLA: Di positivo in questa gara ricordiamo l’azione da cui scaturisce il rigore per il momentaneo vantaggio giallorosso, assegnato dal VAR. Per il resto non trova mai la giocata giusta e becca anche un giallo per una chiusura fallosa, seppur generosa. Momento non eccezionale, ma fa parte della sua crescita. VOTO: 5,5.

IEMMELLO: Parte da centrale nel tridente come a Milano, tenendo in apprensione la difesa a tre friulana. Poi con l’uscita di Djuricic passa a sinistra e ovviamente fa più fatica, tanto che al 58′ con l’espulsione di Cataldi è costretto a lasciare il campo a Parigini. VOTO: 5,5.

DJURICIC: Non in perfette condizioni fisiche per un problemino accusato in settimana. La sua partita dura una mezz’ora circa, giusto il tempo per un paio di giocate di alta scuola.   VOTO: 6.

SUBENTRATI:

34′ CODA PER DJURICIC: Si piazza al centro dell’attacco, duellando con i difensori friulani. Segna con freddezza il rigore assegnato al Var da Maresca. Voto di incoraggiamento per quello che sarà il suo futuro in giallorosso. VOTO:6

58′ PARIGINI PER IEMMELLO: Il suo ingresso da maggiore gamba e sprint in una partita giocata a ritmi molto bassi. VOTO: 6.

90′ GYAMFI PER BRIGNOLA: Si rivede dopo mesi in campo. S.V. 

MISTER DE ZERBI: Far trovare gli stimoli ad una squadra retrocessa e con tanti giocatori sul piede di partenza non era cosa semplice. Ma il suo Benevento visto oggi al Vigorito contro l’Udinese non è apparsa assolutamente una squadra allo sbando, anzi probabilmente con la parità numerica sarebbe anche riuscita a portare l’intera posta in palio a casa. Ancora un goal su palla da fermo evitabilissimo, l’ennessimo in questo campionato e qualche “orrore” in difesa, ormai nel dna di questa stagione. Altra certezza è che il Benevento riesce sempre e comunque a buttarla dentro. Giuste, anche se obbligate le sostituzioni. Presto si saprà di più sul suo futuro, questione di qualche giorno ormai…   VOTO: 6.


Pubblicato il:29 Aprile 2018 alle 7:47 pm

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