breaking news

Benevento, Foggia: “Siamo vigili sul mercato. Non abbiamo calciatori in uscita”

28 Dicembre 2019 | by Domenico Passaro
Benevento, Foggia: “Siamo vigili sul mercato. Non abbiamo calciatori in uscita”
Benevento calcio
0

Domani sera con l’Ascoli l’ultimo appuntamento del 2019 del Benevento che comunque vada chiuderà anno e girone d’andata guardando tutti dall’alto, peraltro con un solco ampio. I giallorossi puntano a chiudere l’anno alla grande con un risultato importante contro la formazione di Zanetti chiamata all’esame da grande.

“Domani affrontiamo una delle squadre più forti della B. – commenta alla vigilia Pasquale FoggiaLa squadra la sta preparando nel migliore dei modi”.

Sul campionato: “Come disse il presidente si tratta di un progetto triennale e lo scorso anno dopo le difficoltà di una retrocessione è stato comunque fatto un campionato importante. Ci siamo portati i giocatori che reputavamo funzionali a questa stagione”.

I pensieri vanno al prossimo impegno, inevitabile uno spunto anche al mercato di gennaio. La finestra invernale, notoriamente dedicata alla corsa ai ripari, ben pochi per il Benevento che in virtù di un cammino da record può e deve farci un pensierino anche in ottica prossima stagione. Il diesse giallorosso è scaramantico, ma soprattutto non si sbottona. Tipico da parte del dirigente napoletano, che ha abituato ad un lavoro silente e sottotraccia prima del botto. Nel mirino, lo diciamo noi, un difensore ed un attaccante, dentro delle operazioni che guarderanno in avanti e magari delle prime basi per le future trattative della prossima estate: “Non mi piace parlare di “livello numerico”. – spiega Foggia – A luglio pensavamo di affrontare il campionato con questi giocatori e i risultati ci stanno dando ragione. Siamo vigili sulle opportunità di mercato. Pensiamo ad oggi, quello che pensiamo è sempre atto a migliorare questa rosa in questa stagione”.

Su Inzaghi: “Ha cancellato la carriera da calciatore e si è vestito di umiltà, ma con la stessa fame che aveva da calciatore”.

Sul ruolo di dirigente: “E’ difficile ma al tempo stesso appassionante. Il calcio va gestito come una vera e propria azienda. Quello del bilancio è un dato che teniamo a cuore, lavoriamo anche su questo, ma ho la fortuna di lavorare per una società solida che agevola questo lavoro”.

I ricordi di Foggia ad Ascoli: “Conservo bei ricordi, raggiungemmo una salvezza incredibile”.

Monte ingaggi: “In quei numeri che sono usciti sono inclusi cinque giocatori che non sono più in questa squadra. Tolti loro, saremmo terzi o quarti. Non c’è una legge scritta, ma chiaro che con certi giocatori di livello puoi ottenere risultati importanti”.

Sulle possibili uscite: “Sui giovani non credo che si muoveranno, come gli altri. Se qualcuno andrà a giocare, lo farà solo in una squadra che ne possa esaltare le caratteristiche. Scambi? Non sono previste queste situazioni. Se si mette qualcosa sarà per qualche giocatore che farà al caso nostro”.

Su Armenteros e Coda: “Ci sono diversi giocatori in scadenza oltre loro. Abbiamo la fortuna di avere a che fare con professionisti e grandi uomini. Oggi l’obiettivo primario è quello di gruppo, tralasciando anche l’aspetto personale e a tempo debito discuteremo per i rinnovi”.


Pubblicato il:28 Dicembre 2019 alle 6:30 pm

Comments are closed.